Il Fondo Monetario Internazionale afferma che la quota di reddito destinato al lavoro diminuisce.
Negli ultimi 20 anni, con l’integrazione della Cina, dell’India e dei paesi dell’Est nell’economia globale, la forza lavoro mondiale è cresciuta del 400% . Ciò ha provocato un aumento dei lavoratori qualificati, tale impatto si è avvertito soprattutto nei paesi industrializzati. La competizione tecnologica, che invece colpisce soprattutto i lavoratori “non qualificati”, è responsabile dell’erosione del reddito tradizionalmente destinato a questa categoria. Tuttavia il FMI evita accuratamente di affrontare la questione di chi controlla la tecnologia. Affermare che la tecnologia, e non coloro che la controllano, è causa della disoccupazione significa considerarla una forza della natura. Il FMI continua a difendere la globalizzazione sostenendo che aumenta la “torta”, ma di questa torta più grande i nuovi lavoratori avranno una fetta più piccola.
Jerry Harris, SolidarityEconomy.net - 9 Aprile 2007