Egitto - Proprio nei giorni in cui impazzava l'indignazione per la repressione in Tibet, una missione del governo italiano e della confindustria (con Romano Prodi, Emma Bonino e Luca di Montezemolo) era al Cairo. Non una parola sulle terribili violazioni dei diritti umani denunciate ripetutamente da Amnesty International e da Human Rigth Watch, né sulla uccisione a Mahalla di tre civili durante le proteste operaie. E nemmeno sui 15 morti durante le resse per comprare il pane a prezzo calmierato, né sulle discrimiazioni nei confronti degli omosessuali, sbattuti in carcere sulla base di semplici sospetti e sottoposti ad umilianti ispezioni anali alla ricerca di una prova di colpevolezza. La terribile situazione dell'Egitto in un articolo di ossin, nella cronaca degli scioperi di aprile apparsa su Il Manifesto e nel rapporto di Amnesty International del 2007 (in inglese).
(Nella foto, gli scioperi a Mahalla)
L'orrore egiziano
Scioperi e proteste per il pane
Rapporto 2007 di Amnesty International