Wednesday, May 14, 2008    Register  •  Login
 
   
 
   
   
   
 
 
Dossier

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Le guerre di Bush: Iraq, Iran, Libano e Siria

 

 

La strategia dell'amministrazione Bush in Medioriente rispetta quasi perfettamente le raccomandazioni contenute in uno studio commissionato dal Governo israeliano più di 10 anni fa. E non poteva essere diversamente perchè i consiglieri del Governo isrraeliano e del Governo USA sono praticamente le stesse persone.

 

Dossier

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Seminario Barcellona

barcellona-web.gifSahara Occidentale - Il 9 e 10 maggio si é tenuto a Barcellona il seminario "Dimensions legals del conflicte del Sahara occidental", promosso dal Collegi d'Advocats de Barcelona. Per ossin erano presenti Daniela Cardamone, Francesca Doria e Nicola Quatrano. Il report è di Daniela Cardamone.

 

(Un momento del convegno, foto ossin)


Dimensione giuridica del conflitto del Sahara Occidentale

Boicottaggio

proteste-tibet.gifTibet - Il deputato socialista francese Jean-Luc Mélenchon spiega, in un articolo dell'ultimo numero di Afrique Asie, perché è contrario al boicottaggio dei Giochi olimpici di Pechino e perché il regime del dalai lama non ha niente di affascinante.
La traduzione in italiano è a cura di ossin.

 

(nella foto, proteste anticinesi a Parigi)


 

Perché sono contrario

Grande Balzo in Avanti
mao.jpgCina - Davvero Mao uccise milioni di persone durante il Grande Balzo in avanti?
I grandi leader dell'epoca post-coloniale sono stati tutti abbattutti dall'alleanza tra Imperialismo e élites interne pronte a svendere il proprio paese. Forse in Cina le cose sono andate diversamente, ma è innegabile il tentativo congiunto da parte dell'Occidente e dei neocapitalisti cinesi di affossare l'eredità maoista. Tutto ciò condito con una salsa amara assaggiata spesso: una sfilza di giornalisti e analisti che si ripetono l'un l'altro delle "verità" e dei "dati" che poi ad un'analisi dei fatti si rivelano campati in aria. Un'analisi di Jospeh Ball, assolutamente da non perdere.



Esplosione

rabat-e-altro-147-2.gifMarocco - La crisi alimentare investe anche il Marocco e si aggiunge ai problemi endemici di un sistema sociale carente, alla crescente disparità tra ricchi e poveri e ad alla disoccupazione endemica. A tutto questo si aggiunge il pericolo della predicazione integralista, che trova adepti proprio nella spaventosa realtà sociale delle bidonvilles. Una analisi apparsa su MarocHebdo, tradotta in italiano a cura di ossin.

 

(un sit-in davanti al Parlamento di Rabat, foto ossin)


Il Marocco sull'orlo dell'esplosione


Le Maroc au bord de l'explosion

Democrazia fragile

Analisi - L'analista Béchir Ben Yahmed riflette sulla fragilità della democrazia. Nell'Africa, dove in Kenya e Zimbabwe non sono bastate delle elezioni svoltesi con modalità abbastanza corrette per stabilizzare un potere riconosciuto, e nell' Europa, dove due avvenimenti dimostrano che la democrazia può essere a rischio anche là dove è più radicata. Gli esempi sono quelli dell'elezione in Italia di Silvio Berlusconi ("un demagogo, un corruttore conclamato") diventato per la terza volta capo del governo anche se tutti sanno che "persegue prima di tutto i suoi interessi personali", ed il recente sondaggio realizzato da Financial Times/Harris, che ha dimostrato come l'opinione degli Europei si sia modificata nel giro di pochi giorni, collocando la Cina al primo posto tra i paesi che costituiscono una minaccia per la stabilità mondiale, per effetto della manipolazione dei media che hanno inondato gli oramai spoliticizzati e disinformati europei di notizie approssimative e spesso false sulla repressione cinese in Tibet.

L'editoriale di Jeune Afrique, tradotto in italiano a cura di ossin.

 

E'... fragile

 

Elle est... fragile

Respinta

anita-mosca-2.gifIsraele - Per la seconda volta Anita Mosca è stata respinta alla frontiera di Israele. La regista napoletana, la cui unica colpa è il suo lavoro teatrale dedicato agli scrittori palestinesi, è considerata persona non grata nello Stato ebraico. Ci ha inviato una lettera che volentieri pubblichiamo, una testimonianza di quanto "l'unico Stato democratico del Medio Oriente" abbia paura della cultura e della verità.

 

(nella foto, Anita Mosca)


Respinta alla frontiera israelo-giordana

Claude Mangin

claude-mangin.gifSahara Occidentale - Quattro cittadini francesi, in missione civile nei territori occupati del Sahara Occidentale, sono stati arrestati dalle autorità marocchine a Tan Tan e, dopo quasi 12 ore di interrogatorio, sono stati espulsi. Si tratta di Claude Mangin, moglie di Ennaama Asfari, Frédérique Lellouche, militante di ACAT-France (Action des chrétiens pour l'abolition de la torture) e di Murielle Brun e Pierre-Alain Roussen. L'accusa è di turbamento dell'ordine pubblico, in quanto Claude Mangin stava organizzando niente meno che "una visita nei territori di gruppi di militanti per i diritti dell'uomo, con lo scopo di aiutare gli indipendentisti".
La notizia nel dispaccio di agenzia Reuters, tradotto a cura di ossin, e nei giornali francesi.

 

(Claude Mangin, foto ossin)


Reuters (in italiano)


I giornali francesi

Rapporto Ossin

fes-marrakech-017---2.gifSahara Occidentale - Pubblichiamo il rapporto della missione dell'Osservatorio Internazionale a Marrakech e Sahara Occidentale, programmata dal 20 al 28 aprile 2008  e interrotta bruscamente, con due giorni di anticipo, dopo l'espulsione dal territorio marocchino di quattro militanti francesi per i diritti dell'uomo. Si parla di crisi sociale in Marocco, della forte repressione polizesca, del processo a Ennama Asfari ed altro.

 

(Il Tribunale di Marrakech, foto ossin)


Il rapporto

 

Nuovo arresto

ridotta.jpgSahara Occidentale - Nuovo arresto per Ennama Asfari, militante saharaoui per i diritti umani. Questa volta é accusato di avere aggredito una donna per motivi di viabilità, pero' al processo la presunta vittima ha detto di avere avuto un pugno e il testimone della polizia ha giurato di averle visto dare un colpo con la testa. E' evidente il tentativo di negare la realtà della intifada pacifica, accusando i militanti di reati comuni e anche un po' infamanti. Nel caso di Ennama, gli interrogatori hanno riguardato solo la sua attività politica, inoltre è stato picchiato e gli osservatori internazionali presenti al processo sono stati costantemente pedinati. La prossima udienza é fissata per lunedi 28 aprile, davanti al Tribunale di 1° istanza di Marrakech. Ennama é ancora in carcere.

Pubblichiamo il comunicato degli osservatori presenti al processo.

 

(un momento del processo, foto ossin) 


comunicato


communiqué

 

Aggiornamento - Nella tarda serata del 28 aprile 2008 è stata resa nota la sentenza: Ennaama Asfari é stato condannato alla pena di due mesi di prigione "ferma" ed a 150 Dh di ammenda. Condanna al risarcimento dei danni verso la persona offesa nella misura di 2.000 Dh.

Ennaama Asfari resta in carcere.

Autodeterminazione?
Analisi - Stiamo assistendo negli ultimi mesi ad un dibattito interessante ma controverso, su alcune questioni territoriali che evocano il principio di autodeterminazione: le questioni del Kosovo, del Sahara Occidentale e del Tibet. La controversia nasce dalla tendenza ad unificare le diverse situazioni, considerandole o sostanzialmente analoghe o rilevanti solo in virtù della loro copertura mediatica....segue
                                                                                                                                                                                         
Brahim Sabbar
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L’Osservatorio Internazionale é una delle associazioni che hanno promosso la Campagna
internazionale per la liberazione di Brahim Sabbar e di tutti i prigionieri politici nelle carceri marocchine.
Chiunque può partecipare alla campagna inviando il testo dell’appello (in francese) agli
indirizzi (fax o mail) indicati nella informativa.

Il Comitato di coordinamento
Tlf : 34 928240884
Fax : 34 928248659
Email: cppsaharaui@gmail.com

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Interview saharawi

OSSIN ha intervistato Elghalia Djimi, vicepresidente dell'associazione saharawi delle vittime delle violazioni commesse dallo Stato marocchino. Ci ha parlato della sua sparizione durata dieci anni, delle torture subite... 

 

video (francese)

 

 

 

 

 

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