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Vittorio Agnoletto

vittorio agnoletto.jpgIran - Riceviamo da Vittorio Agnoletto, europarlamentare della Sinistra Europea, e volentieri pubblichiamo.

 

"La speranza di un cambiamento, di un futuro migliore, è rappresentata dalla società civile e dal grande numero di giovani. È  bene aggiungere che qualunque avventura militare potrebbe essere un insperato regalo al regime".

 

(Nella foto, Vittorio Agnoletto)


 

Repressione e opposizione della società civile

Ahmadinejad

ahmadinejad-2.gifIran - Mentre declina l'influenza dei neo-cons negli USA (si sono spostati armi e bagagli in Francia nel governo Sarkozy), nuove correnti neo-conservatrici si affermano paradossalmente in Iran, all'ombra del presidente Ahmadinejad. Frutto velenoso della politica USA nella regione e manifestazione delle lotte intestine ai vertici dello Stato. Una analisi nel numero di dicembre 2007 di Afrique Asie con due punti fermi: 1) Bush e Ahmadinejad si assomigliano, tanto che tutti e due pretendono di essere in comunione diretta con Dio. 2) Quali che siano i difetti (e sono tanti) dell'attuale sistema politico iraniano, esso è tuttavia certamente meno corrotto di quello pachistano, che tuttavia riceve il sostegno convinto degli Stati Uniti e della maggior parte dei paesi occidentali. La traduzione è a cura di ossin.

 

(nella foto, il presidente Ahmadinejad)

 

Che baraonda!

 

Quel bazar!

Impero del dollaro

dollaro.gifIran - Secondo l'analisi di John J. Mearsheimer e Stephen M. Walt, gli USA si starebbero preparando a colpire l'Iran soprattutto per la pressione della lobby israeliana, che dirige di fatto la politica estera della Superpotenza. William R. Clark pensa piuttosto che all'origine dei piani di guerra USA ci sia il tentativo di Teheran di proporre un sistema di scambio del petrolio basato sull'euro piuttosto che sul dollaro. Probabilmente hanno ragione tutti e due. Intanto Hugo Chavez, in visita a Teheran, dichiara che "l'impero del dollaro sta andando in pezzi".


La notizia sul Granma

Usa, negoziare con l'Iran

cia-190.jpgUn senatore repubblicano chiede di avviare trattative con Theran e interrompere la politica del terrore di Bush

 

Un senatore repubbicano della scuola realista manda una lettera al presidente Bush per proporgli una politica più diplomatica nei confronti dell'Iran. Le minacce e il tentativo di scatenare un'altra guerra non sono viste di buon occhio da una nutrita schiera di senatori del Partito di Bush.

 

articolo

L'Iran sta cooperando

iran_map.gif E se l'Iran non fosse uno "Stato canaglia"?

 

L'Iran sta collaborando? Allora perchè gli Usa si accaniscono tanto contro questo Stato? E se il motivo non fosse il nucleare ma la volontà dell'Iran di vendere il petrolio in euro?

Vi presentiamo un articolo che dimostra come l'Iran sia in realtà un partner affidabile sul nucleare.

 

articolo

Iran

couverture_9.jpgIran - La guerra sporca degli USA contro l'Iran ricorda quella contro il Nicaragua sandinista negli anni '80. Un articolo di Afrique Asie.

 

Traduzione a cura di Ossin

Borsa del petrolio

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La proposta iraniana di una borsa del petrolio accellererà il crollo dell’Impero americano

 

Un anno fa, nel Marzo 2006, l'Iran ha proposto l'istituzione di una Borsa del petrolio. Il petrolio potrà essere acquistato oltre che in Dollari anche in Euro. Attualmente il petrolio si può acquistare solo in Dollari, ciò provoca una supervalutazione del Dollaro e obbliga tutti i paesi del mondo ad accumulare riserve di questa valuta "deprezzata". Gli USA si oppongono a questa proposta che rischia di mettere fine al loro Impero ...segue