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Comunicato

Comunicato dello studio dell’avvocato Carlos Moreno

 

Victor Toro dinanzi alla Corte federale di immigrazione

 

Oggi, 18 gennaio 2008, Victor Toro, storico dirigente del Movimiento de Izquierda Revolucionaria (MIR Cileno), è comparso davanti al Giudice Federale della immigrazione Paul Defonzo a New York. Victor Toro era accompagnato da sua moglie, Nieves Ayress, ex-prigioniera politica durante la dittatura di Pinochet, e da sua figlia, Rosita Toro. Era anche presente in aula Jack Saul della Columbia University. Victor Toro era assistito dagli avvocati Carlos Moreno e Abigail Cushing.

 

Calore di popolo

Mentre si svolgeva l’udienza nell’aula dell’edificio federale, al di fuori, nel parco Foley Square di Manhattan, c’è stata una manifestazione di solidarietà con Victor Toro. Tra i partecipanti, c’erano componenti del Comitato di Difesa di Victor Toro, come Arturo Perez Saad, Gorge Gruenthal, Teresa Gutierrez, Los Hermanos venegas de Rebeldiaz, Iglesia San Romero, Virginia Ayress, Daniel Villa e Marianela Tricoche. Erano presenti anche Tatiana Bejar di Human Rights Project e David Wilson, coautore con Jane Gaskin del libro “The Politics of Immigration”.

 

Il giudice e gli avvocati

Il giudice Paul Defonzo ha letto le imputazioni a carico di Victor Toro e gli avvocati di quest’ultimo, Carlos Moreno e Abigail Cushing, hanno comunicato che presenteranno richiesta di asilo politico appellandosi alla sezione 208 dell’Atto di Immigrazione e naturalizzazione, di annullamento dell’ordine di espulsione secondo la sezione 241 (b) (3) dell’Atto di Immigrazione e naturalizzazione, e richiesta di protezione in base all’art. 3 della Convenzione contro la tortura. La prossima udienza sarà tenuta il 15 agosto di quest’anno e nel corso di essa bisognerà presentare tutte le allegazioni e i documenti necessari a sostenere le prove richieste dalla legge.

 

Politica e storia nel Tribunale

Tenuto conto della natura politica di questo caso e della rilevanza dei fatti storici del recente passato cileno e nordamericano, si anticipa che la documentazione che il collegio di difesa presenterà comprenderà dettagliate notizie sul golpe militare che ha abbattuto il governo democraticamente eletto di Salvador Allende (1970-1973), morto in combattimento contro le milizie della reazione. Tra questi documenti vi sarà il rapporto del senatore federale Frank Church (1924-1984) davanti al Congresso degli Stati Uniti nel 1976, anno nel quale Victor Toro fu espulso dal Cile. Questa Commissione ha provato che il governo nordamericano, durante l’amministrazione di Richard Nixon-Henry Kissinger, finanziò il colpo di stato che rovesciò il governo di Unitad Popular. Saranno anche presentati degli esperti per testimoniare sul programma “Operazione Condor”, nome col quale è conosciuto il piano di  intelligence e coordinamento tra i servizi di sicurezza delle dittature militari del Cono Sud e la CIA per assassinare i dissidenti politici nella decade degli anni ’70, dal momento che questo programma trovò esecuzione mentre Victor Toro si trovava fuori dal Cile e che fu proprio fuori dal Cile che vennero commessi i più importanti attentati contro gli oppositori della dittatura di Augusto Pinochet (Bernardo Leighton, Italia, 1975, Carlos Altamirano (PS), Spagna, 1975, Edgardo Enrique (MIR), Argentina 1975, Jorge Fuentes (MIR), Paraguay 1975). Questa funesta operazione realizzò anche negli Stati Uniti atti terroristici, come l’assassinio di Orlando Letelier (PS) e della sua segretaria, Ronni Muffit, a Washington DC, nel 1976.
Tra gli esperti che hanno già confermato la loro partecipazione ci sono la professoressa Patrice McSherry, autrice del libro “Predatory States: Operation Condorand Covert War in Latin America”, Temma Kaplan, autrice del libro “Taking Back the Streets”, Fran Geteles, psicologa della Columbia University che ha grande esperienza in tema di conseguenze psicologiche della tortura e Jack Saul, della Scuola di salute pubblica della Columbia University. Il collegio legale di Victor Toro sta contattando altri esperti come Noam Chomsky, James Petras e Peter Kornbluth, autore di”The Pinochet File”.

 

Victor Toro: combattività e solidarietà

Bisogna sottolineare lo spirito combattivo e solidale di Victor Toro. Nel suo comportamento davanti al giudice Defonzo, si è potuto notare ancora una volta il suo atteggiamento fermo e diretto. Merita inoltre di essere segnalato che, in pieno edificio federale di Manhattan, dove si decideva del suo futuro, Victor portava sulla giacca una foto di Patricia Troncoso, attivista Mapuche che è da più di 100 giorni in sciopero della fame di fronte alla negligente indifferenza del governo di Micelle Bachelet.
Per questa attitudine che lo porta a preoccuparsi degli altri prima che di se stesso, ad alzare la bandiera degli oppressi del mondo, Victor merita un posto sul piedistallo guevarista perché capisce che bisogna essere duri, senza tuttavia perdere la tenerezza per gli altri. Per questo noi, avvocati, attivisti, professori, lavoratori, gente di popolo, chiediamo asilo politico senza condizioni per Victor Toro. Se non lo merita lui, chi altri? Inoltre chiediamo quello che la maggioranza chiede: che si conceda una amnistia incondizionata per tutti. 

 



COMUNICADO DE LA OFICINA DEL ABOGADO CARLOS MORENO
 

VICTOR TORO EN LA CORTE FEDERAL DE INMIGRACION

 

Hoy, 18 de enero del 2008, Victor Toro, historico dirigente del Movimiento de Izquierda Revolucionaria(MIR-Chileno), comparecio ante el juez federal de inmigracion Paul Defonzo en la ciudad de New York. Victor Toro estuvo acompanado de su esposa, Nieves Ayress, ex-prisionera politica durante la dictadura de Pinochet y su hija, Rosita Toro. Tambien estuvo presente en la sala de la corte Jack Saul, Ph.D. Director del programa internacional de Traumas de Columbia University. La representacion de Toro estuvo a cargo de los abogados Carlos Moreno y Abigail Cushing.

 

CALOR DE PUEBLO
Mientras al audiencia se desarrollaba en el salon de la corte del edifico federal, afuera, en el parque Foley Square de Manhattan , se realizaba una manifestacion en apoyo a Victor Toro. Entres los presentes estuvieron miembros del Comite de Defensa de Victor Toro, tales como Arturo Perez Saad, George Gruenthal, Teresa Gutierrez,Los hermanos venegas de REBELDIAZ,Iglesia San Romero, Virginia Ayress, Daniel Vila y Marianela Tricoche. Tambien estuvieron presente Tatiana Bejar del Human Rights Project y David Wilson co-autor, con Jane Gaskin del Libro The Politics of Inmigration.
 

EL JUEZ Y LOS ABOGADOS
El juez Paul Defonzo leyo en documento conteniendo los cargos contra Victor Toro y los abogados de Toro, Carlos Moreno y Abigail Cushing, indicaron que presentarian solicitudes de asilo politico amparados en la seccion 208 del Acta de Inmigracion y Naturalization, suspencion de deportacion bajo la seccion 241(b)(3) del Acta de Inmigracion y Naturalizacion, Cancelacion de Deportacion bajo la seccion 240 de la misma Acta y proteccion bajo el Articulo III de la Convencion Contra la Tortura. La proxima audiencia sera el 15 de agosto de este ano, en cuyo momento sera necesario la presentacion de todas las aplicaciones y la documentacion necesaria para sustentar las pruebas requeridas por la ley.
 

POLITICA E HISTORIA EN LA CORTE
Dada la naturaleza politica de este caso y dada la relevancia de los hechos historicos del pasado reciente chileno y norteamericano, se anticipa que la documentacion presentada por el equipo legal de Victor Toro incluira informes detallados sobre el golpe militar que derroco al democraticamente electo gobierno de la Unidad Popular(UP) lidereado por Salvador Allende(1970-1973), muerto en Combate contras las tropas de la reaccion. Entre estos estara el reporte de la comision del senador federal Frank Church(1924-1984) ante el congreso de los Estados Unidos en 1976, el ano en que Victor Toro es expulsado de Chile. Esta comision comprobo que el gobierno norteameicano, bajo la administracion de Richard Nixon-Henry Kissinger, financio el golpe de estado que derroco el gobierno de la UP. Tambien se presentara el testimonio de expertos en el programa de Operacion Condor, nombre con el que es conocido el plan de inteligencia y coordinacion entre los servicios de seguridad de las dictaduras militares del Cono Sur y la CIA para asesinar a disidentes politicos en la decada de los 70s, ya que dicho programa estuvo en ejecucion en momentos en que Victor Toro estaba fuera de Chile, y fue fuera de Chile donde se cometieron los principales atentados contra los oponentes de la dictadura de Augusto Pinochet(Bernando Leighton, Italia, 1975, Carlos Altamirano(PS), Espana, 1975, Edgardo Enrique(MIR), Argentina 1975, Jorge Fuentes(MIR), Paraguay, 1975) . Esta funesta operacion cometio incluso actos terroristas dentro de los Estados Unidos como fue el asesinato de Orlando Letelier(PS) y su Secretaria, Ronni Muffitt, en Washington, DC en 1976.
Entre los expertos que ya han confirmado su participacion en el caso se encuentran la profesora Patrice McSherry, autora del libro Predatory States: Operation Condor and Covert War in Latin America, Temma Kaplan autora del libro Taking Back the Streets, Fran Geteles, psycologa graduada de Columbia University con amplia experiencia en el tema de la secuelas psicologicas de la tortura y Jack Saul, Ph. D. de la escuela de salud publica de Columbia University. Otros expertos que estan siendo contactados por el equipo legal de Victor Toro incluyen a Noam Chomsky, James Petras y Peter Kornbluth, autor de The Pinochet File.
 
VICTOR TORO: COMBATIVIDAD Y SOLIDARIDAD
Hay que destacar el espiritu combativo y solidario de Victor Toro. Su actitud firme y directa se dejo ver una vez mas en su comportamiento ante el juez Defonzo. Meritorio tambien es senalar que en pleno edificio federal de Manhatan, donde se decidia su futuro, Victor llevava en su jacket una foto de Patricia Troncoso, activista Mapuche que lleva mas de 100 dias en huelga de hambre ante la indifirencia neligente del gobierno de Michelle Bachelet.
Por esa actitud que lo lleva a pensar en los demas antes que en el, a levantar la bandera de los oprimidos del mundo, Victor Toro tiene un merecido lugar en el pedestal guevarista porque entiende que hay que endurecerse pero sin perder la ternura por los demas. Por eso, nosotros, abogados, activistas, profesores, trabajadores, gente de pueblo, pedimos asilo politico incondicional para Victor Toro. Si no lo merece el, quien? Ademas, reclamamos lo que reclama la mayoria: que se conceda la amnistia Incondicional para todos! 

Carlos Moreno, Esq.
Abigail Cushing, Esq.
Abogados de Victor Toro
352 7th Avenue, Suite 1204
New York, NY 10001
(212) 631-7555
(212) 631-7418 Fax
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