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Conferenza Napoli

Sahara Occidentale occupato: legalità internazionale e violazione dei diritti dell’uomo

 

Conferenza all’Istituti italiano per gli studi filosofici di Napoli – Italia


Il 7 dicembre 2007 si è tenuta presso l’Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli, una conferenza sul tema: Sahara occidentale occupato, legalità internazionale e violazione dei diritti dell’uomo.

La stessa era organizzata dal Consiglio dell’ordine degli avvocati di Napoli.


Omar Mih, rappresentante de Fronte Polisario a Roma, ha descritto il quadro storico della situazione creata dalla colonizzazione spagnola e poi dall’occupazione marocchina, della guerra che ne è conseguita fino al cessate il fuoco del 1991, ed ha parlato delle prospettive attuali di soluzione del conflitto, ricordando la costante posizione delle istituzioni internazionali, ed ha ancora parlato dell’imperiosa necessità che il referendum deciso da molte risoluzioni delle Nazioni Unite, l’ultima del 30 ottobre 2007, sia infine organizzato in modo da consentire al popolo saharaoui di esercitare il suo inalienabile diritto all’autodeterminazione.

 

Ennaama Asfari, giurista e militante saharaoui per i diritti dell’uomo, del quale bisogna ricordare che ha subito anche lui una condanna da parte della giustizia marocchina nei Territori Occupati, ha testimoniato della situazione attuale nei territori occupati e della resistenza pacifica di tutta la popolazione. Ha ricordato la storia della resistenza non violenta nei territori occupati dopo la occupazione marocchina del 1975, la repressione brutale della quale i saharaoui sono stati vittime, anche suo padre, forzatamente “scomparso” per 16 anni. Ha insistito sulla importanza di questa resistenza non violenta e sulla necessità che l’opinione pubblica internazionale sostenga la lotta esemplare del popolo saharaoui.


Nicola Quatrano, magistrato a Napoli, ha testimoniato sulla realtà della identità nazionale saharaoui, che non costituisce patrimonio culturale dei soli militanti, ma è profondamente radicata nella popolazione. Ha relazionato sulle gravi violazioni dei diritti dell’uomo delle quali sono vittime le popolazioni dei territori occupati, delle quali egli è stato personalmente testimone, e degli ostacoli che vengono frapposti agli stranieri che si recano nei territori per cercare di impedire loro di testimoniare quello che vi succede.


France Weyl, avvocato a Parigi, componente di Droit Solidarieté  e dell’Associazione Internazionale dei giuristi democratici, ha testimoniato dei processi dei quali sono vittime i manifestanti ed i militanti dei diritti dell’uomo. Ha parlato dei suoi incontri coi militanti dei diritti umani, con le famiglie dei prigionieri. Ha insistito sulla importanza degli osservatori stranieri, la cui presenza disturba notevolmente le autorità marocchine e consente a volte di ottenere l’applicazione di condanne meno severe.  Ha ancora testimoniato sulla importanza per i saharaoui delle missioni civili e della presenza continua di ogni tipo di osservatore straniero.


Sono poi intervenuti Francesco CAIA  e Antonio TAFURI, rappresentanti del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, Alessandro FUCITO, consigliere municipale di Napoli, Isadora D’AIMMO assessore della Provincia di Napoli e Luisa BOSSA, Consigliere della Regione Campania, che hanno tutti salutato l’iniziativa, augurandosi ch’essa possa essere la prima di molte altre iniziative di sostegno, di solidarietà e d’invio di missioni di osservatori nei Territori occupati.