Rumsfeld ottiene l’immunità in Francia in un procedimento per torture
(Liberation 23 novembre 2007)
La Procura di Parigi ha archiviato, la scorsa settimana, una denuncia per torture depositata alla fine di ottobre da alcune organizzazioni per la difesa dei diritti dell’uomo contro l’ex Segretario nordamericano alla Difesa Donald Rumsfeld. Così hanno annunciato venerdì i denuncianti.
La procura ritiene che Rumsfel debba beneficiare di una immunità penale “consuetudinaria”, non scritta, accordata internazionalmente ai capi di Stato, di governo e ai ministri degli Affari Esteri, anche dopo avere lasciato le loro funzioni.
La decisione è stata notificata ai denuncianti dal Procuratore di Parigi con una lettera inviata a metà novembre. La Fédération internazionale des droits de l’homme, una delle organizzazioni che hanno sporto denuncia, in un comunicato si definisce “stupefatta per il ricorso ad argomentazioni così fallaci”, ritenendo che l’invocata immunità consuetudinaria non esista nel diritto internazionale.
Donald Rumsfeld, 75 anni, considerato come uno degli architetti dell’intervento militare in Iraq, ha lasciato le sue funzioni nello scorso novembre. Egli si trovava a Parigi a fine ottobre, al momento in cui la denuncia è stata depositata, per un giro di conferenze come invitato dalla Revue Foreign Policy. In teoria, la Giustizia francese sarebbe stata competente giuridicamente ad istruire questa pratica.
Sulla base infatti di una Convenzione Internazionale del 1984, ratificata dai paesi, i fatti di tortura possono essere perseguiti in qualsiasi parte del mondo, qualsiasi siano i luoghi in cui sono stati commessi e gli autori di essi.
I denuncianti facevano riferimento a dei presunti crimini commessi nel campo di detenzione nordamericano di Guantanamo, a Cuba, ed in Iraq, in particolare nella prigione di Abu Ghraib, vicino a Bagdad.
Le denuncia menzionava soprattutto testimonianze ed anche dei memorandum firmati da Donald Rumsfeld nel 2002 e 2003 che, ad avviso dei denuncianti, hanno aperto la strada a talune forme di tortura come la privazione del sonno, l’utilizzazione di cani e le umiliazioni sessuali,
E’ la quinta volta dal 2001 che viene sporta una denuncia di questo tipo contro Donald Rumsfeld. Due procedura sono state aperte in Germania, una in Argentina ed una in Svezia, senza però che alcuna di esse avesse seguito. In Germania la Giustizia si è dichiarata incompetente.