Il Sindaco di Napoli, on. Rosa Russo Iervolino, ha scritto al segretario generale dell’O.N.U., Sig. Ban Ki-moon, in previsione del rapporto che presenterà nelle prossime settimane al Consiglio di Sicurezza sulla situazione del conflitto nel Sahara Occidentale.
“I cittadini di Napoli da me rappresentati - dice tra l’altro - sono profondamente preoccupati dal più che trentennale conflitto che costringe tanti sahrawi all’esilio, mentre la popolazione del Sahara Occidentale che vive nei territori occupati dal Regno del Marocco
è vittima di inammissibili violazioni dei propri diritti umani”.
Il Sindaco fa cenno alle difficoltà posta dal Marocco alla attuazione delle numerose risoluzioni dell’O.N.U. che hanno sancito, e più volte ribadito, il diritto del popolo saharawi all’autodeterminazione e così conclude:
“Signor Segretario Generale,
mi rivolgo pertanto a Lei chiedendole insistentemente di far sì che l’ONU e in particolare il Consiglio di Sicurezza faccia quanto è necessario per contrastare proposte a carattere “unilaterale” avanzate dal Governo del Marocco che non tengano conto delle richieste del Popolo Sahrawi, e che si adoperi concretamente per la realizzazione del processo di decolonizzazione del Sahara Occidentale nel più breve tempo possibile, attraverso l’organizzazione del referendum di autodeterminazione. Faccio appello a Lei altresì perché, nei territori ancora occupati dal Marocco, venga assicurata la protezione delle popolazioni sahrawi dalla repressione, dalle torture, dai processi arbitrari, dallo sfruttamento delle risorse naturali”.
Ricordiamo che lo scorso 26 ottobre 2006, la Giunta municipale di Napoli aveva già conferito alla militante saharawi Aminattou Haidar la cittadinanza onoraria della città, “per la sua intensa attività di lotta pacifica contro la violenza, per l’affermazione e la difesa dei diritti umani, per il suo grande coraggio”.
vedi l'articolo del 26 ottobre 2006