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Robert Mugabe

mugabe-2.gifZimbabwe - Il recente summit Europa-Africa di Lisbona, e la pretesa di Gordon Brown che Mugabe ne fosse escluso, hanno riacceso i riflettori sullo Zimbabwe ed il suo presidente. François Soudan descrive per Jeune Afrique la complessa figura di Robert Mugabe, mentre Alain Faujas analizza l'orrore economico e sociale in cui il paese è precipitato. La traduzione è a cura di ossin.


Mugabe, eroe o tiranno?


Mugabe, héros ou tyran?


L'orrore economico

Radio Zimbabwe

Zimbabwe – Sommerso dalle critiche sulla situazione economica e dei diritti umani (interessate e pelosissime, nel caso degli Stati Uniti e della Gran Bretagna), il governo di Harare si rivolge all’Iran per realizzare una nuova stazione radio che serva a contrastare la propaganda occidentale …segue

Zimbabwe, sciopero generale

2007040412w.jpgZIMBABWE - Lo sciopero generale di due giorni contro Mugabe non è stato un grande successo. Il Governo esulta e lo definisce un "flop", la Centrale sindacale ZCTU grida comunque vittoria ...segue

 

(nella foto: Harare, capitale dello Zimbabwe)

Vertice di Tanzania

Mugabe, la tragedia di un grande d'Africa

di Maurizio Matteuzzi

su Il Manifesto del 01/04/2007


Sembrava che Robert Mugabe, al potere dagli accordi della Lancaster House di Londra del 1980 che sancirono l'indipendenza della ex-Rhodesia bianca di Ian Smith, dopo 27 anni di leadership e a 83 anni d'età potesse farsi da parte. Sembrava che l'Africa, il Sudafrica soprattutto, dopo il fallimento della «quiet diplomacy», volesse inchiodare Mugabe per impedire che la catastrofica situazione econimico-politica dello Zimbabwe diffondesse virus di destabilizzazione in un un continente già prostrato.
Non è stato così. Almeno in apparenza. Giovedì il vertice in Tanzania dei paesi dell'Africa meridionale, si è chiuso con un clamoroso trionfo diplomatico di Mugabe: solidarietà al «governo» dello Zimbabwe (ossia a Mugabe); appello all'Occidente (ossia a Usa e Gran Bretagna, i più assatanati) per togliere le sanzioni; e richiamo a Londra di «onorare gli impegni» presi 27 anni fa di finanziare la redistribuzione delle terre della (rubate dalla) minoranza bianca ai neri dopo i 20 anni di intangibilità che gli accordi prevedevano e che Mugabe, fino al 2000 (quando impose una riforma agraria con le spicce), ha scrupolosamente rispettato. Venerdì a Harare il comitato centrale della Zanu-Pf al potere ha «nominato» Mugabe suo candidato alle elezioni del 2008, facendo ingoiare il rospo all'opposizione interna al partito che sperava in un buen retiro. «E' triste e oltraggioso», hanno reagito subito e all'unisono Washington e Londra. Morgan Tsvangirai, il leader dell'opposizione che non è il «terrorista» dipinto da Mugabe ma possibilmente è «il burattino degli inglesi», si dice sconfortato e sconfortati sono certo i paesi dell'Africa meridionale. Ma tutti, a cominciare dal sudafricano Mbeki, sanno di dover stare attenti a maneggiare il vecchio leader di Harare perché se il virus della rivendicazione delle terre ai neri passa dallo Zimbabwe a Sudafrica, Namibia, Tanzania e dintorni, salta in aria tutto.
La tragedia di Mugabe è quella di un uomo da troppo tempo al potere. Che non ha saputo o voluto preparare una exit strategy, che non ha successori. Ma che, a differenza di tanti tirannelli e zimbelli dell'era successiva alle lotte di liberazione, è uno dei pochi «grandi» d'Africa. E questo che rende ancor più tragica ed esplosiva la deriva dello Zimbabwe.

Zimbabwe scontri

17 Marzo 2007 - Scontro in Zimbabwe tra Governo ed opposizione

Il principale leader dell'opposizione dello Zimbabwe, Morgan Tsvangirai, e' stato
arrestato qualche giorno fa a Harare dopo una manifestazione sciolta con l'intervento della polizia.
Lo scontro politico in Zimbabwe ha raggiunto il culmine. Il Governo dello Zimbabwe denuncia il principale partito d’opposizione (Movement for Democratic Change - MDC) di aver tentato di rovesciare il governo con l’aiuto della Gran Bretagna, mentre questi denunciano l’antidemocraticità del Governo  e rivendicano i metodi pacifici. ...segue

 

 

Il Leader dell'opposizione, Tsvangirai, appare in tribunale

 

Il Segretario dell'ONU chiede il rilascio di Tsvangirai